Il progetto vuole migliorare la mobilità pedonale e ciclabile in vista del prossimo declassamento di via Stalingrado a strada urbana conseguente alla nuova viabilità di scorrimento di Parco Doria.
Si colloca nell’ambito del programma del Comune di Savona per il potenziamento del “Bike Sharing” e lo sviluppo del sistema delle piste ciclabili e per questo motivo si sono preliminarmente analizzate le relazioni con il contesto savonese.
Il nastro di via Stalingrado è oggi la porta di ingresso alla città per chi proviene dall’autostrada Genova-Ventimiglia o dalla superstrada di Vado Ligure.
• Il parco lineare
Lo spostamento della viabilità di scorrimento determina una nuova sezione stradale con carreggiata ridotta (2 corsie da 3,50 m) e consente di guadagnare lo spazio necessario all’inserimento di una nuova fascia piantumata in corrispondenza del lato mare.
Obiettivo è quello di mettere in atto una vera e propria riqualificazione ambientale attraverso una decisa rinaturalizzazione che preferisca le aree verdi e le masse alberate alle aree pavimentate. All’interno di questa fascia verde si muoverà il percorso pedonale vero e proprio, di larghezza media 150cm.
• Il disegno del verde
Si propone di definire un percorso narrativo ed articolato tramite la realizzazione di una serie di “dune verdi” che amplifichino percettivamente la presenza del verde insieme alla piantumazione di nuovi alberi che rinuncino alla logica del filare e, soprattutto, alla sua monotonia prospettica alla ricerca di una più articolata successione di situazioni da raggiungersi anche attraverso la variazione e sequenza delle essenze arboree e floreali scelte, le quali dovranno esaltare la stagionalità delle fioriture.
• I percorsi ciclabili
I percorsi ciclabili rimarranno al livello della carreggiata, evitando in tal modo onerosi riempimenti e garantendo un ottimale utilizzo delle risorse a disposizione, da impiegare invece per aree verdi e nuove piantumazioni.
Non esiste la protezione dei percorsi ciclabili dal traffico veicolare avendo il Comando dei Vigili Urbani ritenuto che la migliore garanzia di sicurezza si raggiunga limitando complessivamente la velocità dei veicoli e segnalando opportunamente al suolo con delimitazioni orizzontali gli ingombri della pista.
• materiali
Il progetto si propone di variare la scelta nei diversi tratti omogenei, lungo i quali si alternano: masselli di autobloccanti per le parti pedonali; asfalti colorati e/o stampati per le percorrenze ciclabili; cordolature in cls vibrocompresso e una nuova sistemazione a verde
I materiali utilizzati, semplici ma sicuri - ovvero duraturi e di facile manutenzione - rendono possibile un importante investimento nella riqualificazione del verde e nella piantumazione di nuovi alberi, e testimoniano come alla decorazione ed alla ricchezza delle finiture si siano anteposte qualità, fruibilità ed articolazione spaziale.