Il progetto persegue l’ampliamento dello spazio pubblico inteso non tanto in senso dimensionale quanto piuttoso come accrescimento della fruibilità pedonale e ciclopedonale della stessa.
Centrale nel progetto diventa quindi la connessione con il tessuto urbano a monte e con gli arenili a valle attraverso la riqualificazione dell’intero spazio aperto e valorizzando i grandi spazi esistenti e sottoutilizzati o degradati. Il progetto crea un sistema di piazze/spazi aperti, tematizzati e di grande valore attrattivo, dislocati ritmicamente lungo la passeggiata realizzando così una nuova trama di punti di interesse e percorsi pedonali, pubblici, commerciali.
All’interno del sistema di riqualificazione complessivo del connettivo pedonale (e del sistema della sosta), il potenziamento e riqualificazione di alcuni spazi simbolici (e degradati) della passeggiata diviene quindi obiettivo primario del progetto.
Particolare interesse è rivolto anche all’ampliamento verso la spiaggia che, per ovvie ragioni di disponibilità delle aree e di dislivelli non annullabili tra la passeggiata e la sabbia, il progetto si limita ad affrontare in tre punti strategici del litorale (attraverso la demolizione della balaustra e la realizzazione di gradonature in legno, tra la via della Resistenza e la torre S.Maria, davanti ai giardini dei fiori, in prossimità della spiaggia dello sport).
Tale intenzione, persegue il più generale obiettivo della tutela del mare e della spiaggia di San Bartolomeo al Mare valorizzandoli anche e soprattutto al di fuori del periodo estivo.