Il progetto trasforma la risoluzione di un problema di carattere funzionale - dotare questo tratto di strada di un marciapiede per la sicurezza dei pedoni - in un nuovo tratto di passeggiata di 450m che collega la città al porto.
Il percorso, in parte corre parallelo alla via Aurelia, in parte scende al livello della spiaggia, una delle più belle di Finale. E’ cosi possibile godere del mare anche in inverno, al riparo dal rumore delle auto.
La passerella è un impalcato in legno di larice lamellare di larghezza media 2m, su puntoni di acciaio nella parte a sbalzo e su micropali infissi nella sabbia nella parte a livello della spiaggia. Arrivati al capo San Donato il percorso segue il tracciato della vecchia Aurelia, scavato nella roccia. L’intervento si limita a una pavimentazione in cls architettonico ed al riattamento del muro in pietra. Nella parte crollata a picco sul mare un nuovo tavolato ed un ponte in legno appoggiati alla nuda roccia rendono possibile fruire di un panorama eccezionale.
La luce, sempre bassa, sfrutta il riflesso delle preesistenze: il vecchio muro dell’Aurelia per linee e punti nella parte lungo la spiaggia e la parete rocciosa della vecchia Aurelia nel tratto verso il porto.