THC

    New Tripoli Heart Center, ospedale cardiologico
    • dati
      luogo
      Tripoli, Libia
      incarico
      sviluppo migliorie al progetto esistente per partecipazione a gara di appalto
      importo lavori complessivo
      65.000.000 dollari
      data
      novembre 2010
    • persone
      ente banditore
      ENI North Africa B.V. Lybian Branch

      general contractor
      Bonatti spa

      health consultant
      Centro Cardiologico Monzino

      clinical engineering consultant
      TBS Trieste

      lead designer
      RPA Perugia

      progettazione architettonica
      una2

      progettazione strutturale
      Lombardi Reico, Milano

      progettazione impiantistica
      Manens Tifs, Padova
    • foto
    Il progetto proponeva la complicata sfida di apportare migliorie architettoniche e funzionali, senza poter tuttavia alterare l’impianto e la volumetria complessiva del progetto messo a base di gara, caratterizzato da un impostazione molto massiva e da un trattamento delle facciate che tentava di evocare elementi della tradizione locale. Il lavoro di progettazione si è concentrato su alcuni temi chiave:
    • La riorganizzazione della main street: è l’elemento centrale della proposta che così cambia il ruolo della main street e consente di dispiegarne tutto il potenziale.
    Si aumenta la scala, il calibro spaziale e soprattutto si migliora la qualità spaziale ed ambientale della main street che diventa una grande hall, uno spazio pubblico di 3 livelli illuminato dall’alto. La hall si configura come una sorta di piazza coperta dell’ospedale sulla quale affacciano tutte le funzioni principali ed il volume della moschea, posizionato sull’asse di simmetria dell’edificio. E’ esplicito il riferimento alla corte interna coperta, figura della tradizione dell’architettura araba e anche dell’immaginario domestico che la hall intende evocare.
    • Miglioramento del layout al piano terra. A questo livello infatti si propone la manica tripla al posto della quintupla. Questo rende più efficace la gestione degli accessi dei pazienti e permette di migliorare l’utilizzo delle superfici.
    • Il nuovo volume della moschea si propone essere l’elemento architettonico più qualificante dell’intero edificio e quello a maggiore valenza simbolica.
    L’asse principale della Moschea è orientato verso la Mecca ed il centro della figura si trova sull’asse di simmetria dell’ospedale, giusto in corrispondenza del fronte principale del quale è l’elemento cardine. Si tratta inoltre dell’unica figura che emerge dal piano orizzontale del brise soleil oltre ad essere l’unico elemento curvo.
    • brise soleil: La protezione dalla radiazione solare diretta è uno degli elementi strategici per migliorare la prestazioni energetiche dell’edificio. La proposta prevede la realizzazione di un brise soleil metallico che copre in pratica l’intera superficie del tetto. La struttura è definita da colonne circolari e travi in acciaio sormontate da un piano grigliato sempre in acciaio. La tecnologia è orientata verso la massima razionalità e semplicità costruttiva.
    Oltre al tetto il brise soleil protegge in maniera significativa le facciate, in particolare nei mesi estivi. La misura degli sporti di gronda è stata definita a seguito di una attenta valutazione della inclinazione del sole nelle diverse ore della giornata e nei diversi mesi dell’anno.

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