Il complesso ospedaliero, disegnato per circa 800 posti letto, si è trasformato durante il cantiere in una struttura articolata e polifunzionale: degenze per 500 posti letto; uffici direzionali della ASL; due facoltà inerenti la medicina; sala conferenze ecc..
L’edificio si compone di un elemento principale e di quattro satelliti variamente aggregati lungo il perimetro. Il corpo principale contiene nella parte bassa le strutture operative, le degenze nella parte alta; un grande tetto giardino bordato da un piano tecnico separa i due settori liberando la visuale delle due ali di degenza, dando luce e spazio ai percorsi dei visitatori.
I corpi satelliti contengono il day hospital, le sale operatorie, il settore psichiatria, le attività universitarie e la centrale tecnologica.
L’involucro esterno è stato progettato per smorzare l’impatto notevole della volumetria edificata sottolineando, con colori e materiali diversi, la sovrapposizione delle funzioni interne. Facciate ventilate in fibrocemento con colori e giaciture sempre differenti si alternano a facciate in legno e acciaio a evidenziare quelle parti dell’edificio occupate dai degenti che riportano a una percezione quasi domestica i lunghi prospetti laterali (130 m). L’intero complesso è calato in una situazione ambientale molto favorevole, sufficientemente lontano dall’edificato urbano e con un’incantevole visione delle Alpi e della grande pianura.