La nuova scuola è un volume basso e allungato affiancato alla scuola esistente.
Di questa cerca di replicare le qualità: affaccio a sud, rapporto con il verde, dimensione contenuta; al tempo stesso vuole aggiungerne altre: panoramicità, illuminazione naturale, ecocompatibilità, efficienza energetica, flessibilità.
Il nuovo edificio dispone di 4 nuove aule affacciate a sud e distribuite da un corridoio sul retro, verso l’intercapedine. Verso la valle ed il paesaggio ogni aula dispone di una vetrata a tutta altezza e tutta larghezza per realizzare una scuola piena di luce.
I serramenti sono dotati di una porta di uscita sul terrazzo e di una finestra a vasistas per la ventilazione trasversale, unitamente a quelli sul retro/corridoio
Davanti alle vetrate un brise soleil in legno di larice lamellare offre una adeguata protezione dal sole più intenso dell’estate, e lascia invece passare i raggi (+bassi) del sole invernale.
Il tetto verde, tecnologia ormai sicura, dai costi contenuti e dalla manutenzione ridottissima garantisce un isolamento ottimale.
Murature a cappotto sul resto delle parti murarie intonacate completano ed una prestazione energetica di alto livello.
Le partizioni interne, con esclusioni di quelle dei bagni, sono realizzate in cartongesso ad alto isolamento acustico e costruite sopra la pavimentazione per agevolare eventuali spostamenti dovuti a variate esigenze future (caso frequente in realtà comunali di dimensioni ridotte quali Vezzi Portio)
Il progetto raggiunge dunque un obiettivo ambizioso: costruire una scuola piena di luce, aperta sul panorama, illuminata naturalmente, con elevata efficienza energetica e tecnologie compatibili
Soprattutto però realizza tutto questo all’interno delle limitate risorse economiche disponibili per un opera pubblica, in un piccolo paese, in Italia.