Il nuovo centro culturale polivalente di Samarate non esprime rappresentatività con la forma della sua architettura, il suo valore simbolico è nel modo di rapportarsi con il contesto e con la natura.
E’ organizzato su di un unico piano, attorno alla piazza coperta, ambiente trasparente e permeabile, luogo di mediazione informativa e comunicativa e di condivisione di contenuti tra tutti i cittadini; si configura come uno spazio che mette in comunicazione visiva l’esterno – quindi la città – con la biblioteca.
Sulla piazza si affacciano tutte le funzioni del centro culturale: laboratori, sala prove e zona ascolto/visione, auditorium, sala studio, sala di lettura a scaffale aperto.
Il giardino della lettura, che rappresenta un ulteriore luogo di aggregazione ma allo stesso tempo di raccoglimento e concentrazione, prolunga il piacere della lettura in uno spazio naturale organizzato con sedute informali.
Il progetto esemplifica un’idea di biblioteca per tutti, trasparente, flessibile, comunicativa, capace di ospitare esperienze emotive positive e di contribuire in maniera significativa alla crescita della qualità della vita delle persone che ad essa ed ai suoi servizi vorranno fare riferimento.
La progettazione fortemente integrata negli aspetti architettonici ed impiantistici, ha utilizzato tecnologie innovative al fine di migliorare il comportamento energetico dell’edificio e contenerne l’impatto ambientale: componenti di involucro ad elevate prestazioni (tamponamenti in balle di paglia); collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria; un impianto fotovoltaico;un sistema di supervisione e controllo per il comando dei sistemi impiantistici e dei sistemi edilizi. L’adozione di strategie passive ed impiantistiche atte a migliorarne la prestazione energetica ha finito per caratterizzare fortemente l’immagine dell’edificio, ampliando le capacità espressive dell’architettura mediante l’integrazione di elementi tecnologici innovativi e qualificanti.
La scelta del tetto verde a copertura dell’intera superficie edificata è derivata dalla volontà di rispondere alle istanze di sostenibilità, non solo grazie alle elevate prestazioni termofisiche fornite, ma anche per il contributo efficace offerto nella riduzione delle polveri sottili in atmosfera e dei gas effetto serra.